NOI

Siamo due donne e una cagnolina, un’azienda 100% rosa tendente al fucsia: siamo Claudia, Margherita e Luna.

Claudia di formazione giuridica, torinese per finta, a sangue caldo siculo e gran signora veneziana per una miscela di un caratteraccio intollerante alle ingiustizie ed imperfezioni, ma con stile.  

Margherita friulcrucca doc, dagli occhi di ghiaccio e braccio di popaye, una formazione in scienze forestali e atleta a livelli mondiali, olimpionica in capacità commerciali e infaticabile lavoratrice.

Luna incrocio tra un labrador e un cane da bergè (in patuà pastore) 9 anni, iperattiva, inguaribile ottimista e mangia pietre.

Digestivo Larice

Digestivo Larice  nasce dall’esigenza interiore di costruire un progetto di vita che si fondi sul ritorno alle basi del ciclo naturale. Una vita e un lavoro a misura d’uomo e in stretto contatto con la natura.

Il Digestivo Larice è un prodotto che viene dato dalla natura e che cerchiamo di preservare e che è nato per poter far assaggiare la natura della montagna a chi è intrappolato nella vita cittadina così lontana dalla stagionalità e dai suoi ritmi.

Digestivo Larice non è solo un prodotto. È un modo di vivere e promuovere la sostenibilità ambientale e di promuovere un territorio sfruttato per il turismo che è ancora molto duro da vivere, per il freddo e la mancanza di servizi, ma così generoso in tema di qualità della vita. 

Digestivo Larice è un’azienda in crescita con tutte le difficoltà, ma che mai dimenticherà la sua radice e il suo motore. Solo vivendo ogni giorno questo territorio così incredibile e amandolo sino a sentirlo la propria ragione di vita il digestivo larice può essere digestivo larice.

Il legame del digestivo con il suo albero è così forte che questo legame è stato tradotto rivestendo a mano le bottiglie con un sottile foglio in legno di larice  che con il tempo assume il tipico colore rossiccio.

Ogni foglio di legno, presenta un disegno delle fiamme diverso che rende ciascuna bottiglia un’opera d’arte unica.

Anche i tappi sono in legno di larice. La bottiglia risulta essere, così, un’estensione dell’albero custode del suo nettare.

Così come il larice ha radici salde e profonde nella sua terra, anche la bottiglia in ragione di tale legame viene avvolta nella cartina n° 105 dell’Istituto Geografico Centrale, sulla quale sono stati evidenziati i nostri boschi di estrazione e il Parco Naturale della Val Troncea.

La cartina, idealmente rimanda ai paesaggi incontaminati dell’alta Val Chisone, luoghi che sottolineano e confermano le caratteristiche di naturalità e artigianalità del nostro digestivo.

Nel 2015, la prima produzione di 493,5 litri, che corrispondono a sole 987 bottiglie.

La produzione 2016 presenta una ricetta più intensa sia nel colore sia nel gusto a fronte di uno stesso numero di bottiglie.

Con la produzione 2017 si affina la tecnica di estrazione, queste vengono da allora fatte all’alba evitando il pomeriggio poiché il sole fa evaporare le sostanze nutritive selezionando i larici a varie altitudini per ottenere estrazioni complete di tutte le proprietà nutritive che le piante ricevono dai diversi tipi di terreni.

Infine, si lavora sia sui larici esposti a sud sia su quelli esposti a nord ottenendo gusti diversi che uniti determinano un profumo e un gusto impeccabili.

Le ultime produzioni hanno avuto un aumento notevole sia per numero di bottiglie sia per la differenziazione di formati e prodotti.